Quasi cento opere raccontano oltre un secolo di arte italiana moderna e contemporanea attraverso un percorso che mette in dialogo grandi maestri, nuove generazioni e i più recenti sviluppi della cooperazione culturale tra Italia e Cina.
Nell'ambito del programma di iniziative culturali promosso in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, il Beijing Guardian Art Center presenta Memory and Future. Contemporary Italian Art, una delle più ampie esposizioni dedicate all'arte italiana moderna e contemporanea nella capitale cinese.
Organizzata dal Beijing Guardian Art Center e dall'Associazione Nuova Artemarea ETS, coordinata dalla Beijing Italy-China Cooperation Culture Development Co., Ltd., con il patrocinio della Fondazione Italia Cina e il sostegno istituzionale dell'Ambasciata d'Italia a Pechino, dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino e del MU-PA – Museo del Parco di Portofino, la mostra costituisce un nuovo capitolo del percorso di cooperazione culturale sviluppatosi negli ultimi anni tra Italia e Cina.
L'inaugurazione ufficiale si è tenuta il 20 luglio 2026 alle ore 16.30 presso il Beijing Guardian Art Center, mentre la mostra è stata aperta al pubblico dal 21 luglio al 9 settembre 2026.
La mostra è realizzata sotto la direzione di Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi, con un Comitato curatoriale e scientifico composto da Daniele Crippa, Manuela Valentini, Ren Jingge e Giorgia Cestaro, gruppo di studio che ha sviluppato il progetto e il percorso espositivo.
Memoria e futuro
Più che una ricostruzione cronologica dell'arte italiana moderna e contemporanea, Memory and Future propone una riflessione sulla continuità della cultura italiana e sulla capacità della tradizione di rinnovarsi nel tempo.
Il titolo richiama un'idea profondamente radicata tanto nella civiltà italiana quanto in quella cinese: la capacità delle tradizioni culturali di attraversare i secoli rinnovandosi continuamente. Il "classico" non appartiene semplicemente al passato, ma continua a parlare alle generazioni successive, offrendo nuove prospettive e ispirando nuove forme di creatività. È questa continuità tra memoria e innovazione che costituisce uno dei tratti distintivi dell'arte italiana nonché il nesso centrale della mostra. Attraverso quasi cento opere, il percorso si snoda in oltre un secolo di ricerca artistica, mettendo in relazione grandi maestri del Novecento, protagonisti delle principali correnti artistiche italiane, con autori contemporanei che continuano a reinterpretare la tradizione attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Lontana dall'idea di una semplice ricognizione storica, la mostra propone una lettura dell'arte italiana come una tradizione in continuo divenire, capace di mettere in dialogo memoria, ricerca e innovazione.
Un percorso tra i protagonisti dell'arte italiana
La mostra si sviluppa su oltre 1.000 metri quadrati di spazi espositivi attraverso sei sezioni tematiche:
- The Great Masters
- Modern Perspectives on Classicism
- Nature and the Cosmos: From the Earth to the Unknown
- Conceptual Art: New Possibilities for Everyday Objects
- Design and Space: Art, Architecture and Everyday Perception
- Between China and Italy: Encounter and Re-creation
concepite per offrire una lettura trasversale dell'arte italiana moderna e contemporanea, mettendo in dialogo differenti generazioni, poetiche e linguaggi.
Il percorso prende avvio dai grandi maestri Giorgio Morandi, Lucio Fontana, Arnaldo Pomodoro e Michelangelo Pistoletto, attraverso opere che hanno profondamente segnato la storia dell'arte italiana del Novecento. Accanto a capolavori storici sono presentati protagonisti delle principali stagioni artistiche della seconda metà del secolo, tra cui Jannis Kounellis, Giorgio Griffa, Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Sandro Chia, insieme a maestri come Bruno Ceccobelli, Tommaso Cascella, Omar Galliani, Luca Caccioni, Carla Tolomeo e numerosi esponenti, anche delle generazioni successive, presenti nella Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, una delle più importanti raccolte pubbliche dedicate all'arte contemporanea italiana, conservata presso Palazzo della Farnesina a Roma. Molti degli artisti in mostra hanno inoltre condiviso momenti significativi del proprio percorso con la Galleria Civica di Portofino e il MU-PA – Museo del Parco di Portofino, istituzioni che nel corso dei decenni hanno accompagnato e documentato l'evoluzione dell'arte contemporanea italiana.
Dal programma culturale di Pechino 2008 alle residenze artistiche Sviluppi del Contemporaneo per l'Ambasciata d'Italia e l'Istituto Italiano di Cultura di Pechino (2025–2026)
Uno dei nuclei più significativi dell'esposizione è dedicato al dialogo artistico tra Italia e Cina sviluppatosi negli ultimi decenni. La sezione comprende opere di Fabio Mauri, Giuseppe Gallo, Gian Marco Montesano, Luca Pignatelli, Piero Pizzi Cannella, Ugo Nespolo, Sergio Barletta, Alberto Di Fabio e di altri artisti che realizzarono una serie di opere nell'ambito del programma culturale delle Olimpiadi di Pechino 2008, estendendosi fino ai più recenti sviluppi della cooperazione culturale tra i due Paesi.
Sono inoltre presentati lavori realizzati appositamente a Pechino nell'ambito del programma di residenze artistiche Sviluppi del Contemporaneo, iniziativa promossa dall'Ambasciata d'Italia in Cina e dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino, con la curatela dell'Associazione Nuova Artemarea ETS e della Italy China Council Foundation Academy. Le opere di Enzo Cacciola, Vincenzo Mascia, Davide Bramante, Luca Pozzi, Matteo Basilé, Davide Sebastian, Flavio Favelli e Daniele Sigalot testimoniano una forma di cooperazione culturale fondata sulla ricerca condivisa, sull'esperienza diretta e sulla produzione di nuove opere nate dal dialogo con il contesto culturale cinese. La mostra è inoltre arricchita dalla presenza di artisti la cui ricerca si è sviluppata nel dialogo tra Italia e Cina, come Zhou Zhiwei, e di esponenti delle più giovani generazioni, tra cui Carloalberto Lucioni, a testimonianza di come lo scambio culturale costituisca oggi un processo di reciproca crescita, conoscenza e collaborazione.
Memory and Future. Contemporary Italian Art propone così una lettura dell'arte italiana contemporanea come una tradizione viva, capace di rinnovarsi continuamente attraverso il dialogo tra memoria e innovazione, tra culture differenti e tra generazioni. Più che raccontare un patrimonio del passato, la mostra testimonia come la ricerca artistica continui a costruire nuove prospettive comuni tra Italia e Cina, confermando il ruolo della cultura quale terreno privilegiato di dialogo internazionale.
Il Guardian Art Center
Il Guardian Art Center (嘉德艺术中心), situato nel principale distretto museale e culturale di Pechino, è stato individuato come sede della mostra per la sua posizione strategica e per il ruolo che riveste nella programmazione espositiva internazionale della capitale cinese. Negli anni ha ospitato importanti mostre dedicate ai grandi protagonisti dell'arte e della cultura mondiale, dall'antichità al contemporaneo, tra cui la recente esposizione dedicata a Yves Klein e la grande mostra realizzata in collaborazione con il Palace Museum della Città Proibita di Pechino, con opere, tra gli altri, di Giuseppe Castiglione (Lang Shining), il celebre artista gesuita italiano che operò alla corte degli imperatori della dinastia Qing. Affacciato sul National Art Museum of China (NAMOC) e a breve distanza da Piazza Tian'anmen e dal Museo Nazionale della Cina, il Guardian Art Center ha ospitato Memory and Future. Contemporary Italian Art negli oltre 1.000 metri quadrati del suo principale spazio espositivo al piano terreno, quale mostra di punta della programmazione estiva del museo.
Memory and Future nel contesto delle grandi mostre italiane a Pechino
Il 2026 rappresenta un momento di eccezionale intensità della presenza culturale italiana a Pechino. Tra le principali mostre italiane realizzate nella capitale cinese si segnalano Geometria, armonia e vita. L'architettura di Andrea Palladio dall'Antichità al Classicismo, inaugurata nel febbraio 2026 dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli presso il Museo Nazionale della Cina, insieme alla mostra Pompei. Un'eterna scoperta; Omaggio ai grandi Maestri. Da Leonardo da Vinci a Caravaggio. Capolavori del Rinascimento Italiano, inaugurata nell'aprile 2026 dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani presso il National Art Museum of China (NAMOC); nonché Chinese Voices on Palladio, inaugurata il 10 luglio 2026 presso il Museo della Tsinghua University.
In questo contesto, Memory and Future. Contemporary Italian Art si inserisce quale ulteriore sviluppo di un articolato programma di cooperazione culturale tra Italia e Cina, confermando il ruolo della cooperazione museale e culturale quale strumento privilegiato della diplomazia culturale tra i due Paesi.
Scheda tecnica
Titolo
Memory and Future. Contemporary Italian Art
Sede della mostra
Beijing Guardian Art Center, Pechino
Inaugurazione: 20 luglio 2026, ore 16.30
Apertura al pubblico: 21 luglio – 9 settembre 2026
Organizzatori
Beijing Guardian Art Center
Associazione Nuova Artemarea ETS
Patrocinio
Fondazione Italia Cina
Coordinamento
Beijing Italy-China Cooperation Culture Development Co., Ltd.
Sostegno istituzionale
Ambasciata d'Italia nella Repubblica Popolare Cinese
Istituto Italiano di Cultura di Pechino
MU-PA – Museo del Parco di Portofino
Produzione
Kou Qin
Caterina Feng
Direzione curatoriale
Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi
Comitato curatoriale e scientifico
Daniele Crippa
Manuela Valentini
Ren Jingge
Giorgia Cestaro
Coordinamento Beijing Guardian Art Center
Ma Xuedong
Wang Tong
Zhang Dan
Associazione Nuova Artemarea ETS
Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi, Presidente
Giorgia Cestaro, Vicepresidente
Manuela Valentini, Divisione arte contemporanea
Ren Jingge, Delegato e curatore
Avv. Ginevra Cavina Boari, Dipartimento Legale
Davide Cascella, Grafica e Logistica
Matilda Cribiori, Divisione editoriale
Bianca Garagnani, Media
Squadra operativa
Beijing Guardian Art Center
Chen Shuyin, Hou Jinjin, Yang Juan, Guo Zhenxing, Xue Wei, Pu Yu, Dong Yue, Wang Zhuoran, Li Guangli, Zou Songxun, Li Qingfang, Li Peng, Lin Qianyu, Jing Song, Zhang Dongtao, Wang Sijia, Ma Xinyue, Wang Ying, Shui Zichen, Wei Yuqian, Xiao Yaxin
Con il gentile sostegno di
Lavazza
Campari
Guardian Press
Mr. Jiang Yushan
Bossa Bossa Records
Trasporti
Butterfly Transport
Top Space International Trade Co., Ltd.
Assicurazione
Big Broker Insurance Group – Lloyd's
Progetto grafico della mostra
U.E. Design Studio
Allestimento
Collection Exhibition Co., Ltd.
Ringraziamenti
Fondazione Italia Cina
Mario Boselli, Presidente
Federico Pasini, Direttore Operativo