Nuova Artemarea ETS
Curricula
Centro di progettazione culturale per la cooperazione internazionale
Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi
Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi (1980) è storico e critico d’arte, curatore e direttore di iniziative culturali internazionali, con particolare attenzione alla storia della critica d’arte, alla ricerca comparata e alla diplomazia culturale. Alla formazione presso l’Università di Bologna, con lauree in Storia, in Arti Visive e una specializzazione in Beni Storico-Artistici, e alle attività nell’ambito del giornalismo e della promozione culturale, ha affiancato quasi vent’anni di esperienza imprenditoriale e manageriale nel settore Oil & Gas e GPL, in collaborazione con Eni, Butangas e Liquigas, maturando competenze nella direzione, nella contrattualistica, nella logistica e nella gestione di attività complesse.
Ha svolto ricerche archivistiche, attività curatoriali e gestionali nell’ambito culturale in Europa, Sud America e Cina, collaborando con istituzioni, università, accademie, gruppi editoriali e musei, fra cui le Gallerie degli Uffizi, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il MART di Rovereto, l’Accademia Nazionale dei Lincei, l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, il Latvian National Museum of Art, De Gruyter Brill, l’Università di Bologna e l’Università di Pisa. Ha collaborato all’organizzazione del Congresso Mondiale di Storia dell’Arte del CIHA – Comité International d’Histoire de l’Art a Firenze e alla realizzazione del CIHA Workshop di Bologna.
È stato invitato a tenere conferenze, seminari, lezioni e presentazioni presso, tra gli altri, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università di Messina, l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’ADI Design Museum e il Politecnico di Milano, l’Estorick Collection di Londra, il Nishan Forum on Classical Civilizations di Qufu, il Quanzhou Overseas Transportation History Museum e l’Annual General Meeting dedicato alle World Heritage Cities presso il Summer Palace di Pechino.
Nell’ambito della diplomazia culturale ha collaborato con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, con i Consolati Generali d’Italia a Chongqing, a Canton e a Hong Kong, con le Ambasciate d’Italia in Lettonia, Lituania e Spagna, con gli Istituti Italiani di Cultura di Madrid e New York e con la Delegazione dell’Unione europea in Giappone.
In Cina ha sviluppato attività di ricerca, editoriali ed espositive in collaborazione con la China Academy of Art, Sichuan Fine Arts Institute, Tsinghua University, China World Art Museum, Sichuan Museum, Tianjin Museum, Guardian Art Center e Poly MGM Museum, nonché con la Fondazione Italia Cina, nell’ambito di programmi dedicati al patrimonio storico-artistico italiano, all’arte contemporanea e al dialogo culturale tra Italia e Cina.
Nel 2023 ha fondato l’Associazione Nuova Artemarea ETS, di cui è Presidente e Direttore scientifico, promuovendo e coordinando attività espositive, editoriali e di ricerca, programmi di residenza d’artista e progetti di cooperazione culturale internazionale. Ha pubblicato oltre 40 contributi scientifici, molti dei quali tradotti in più lingue, dedicati alla storia della critica e dell’arte comparata, alle relazioni artistiche e culturali fra Italia e Cina, Stati Uniti, Paesi sudamericani e Paesi baltici, alla storia dell’arte dal Rinascimento al contemporaneo, con particolare attenzione al Futurismo e alle avanguardie in arte e architettura, alla storia del collezionismo e delle esposizioni, al rapporto fra arte e politica e alla diplomazia culturale.
Giorgia Cestaro
Giorgia Cestaro (1988) è ricercatrice e curatrice, specializzata in architettura, storia del patrimonio culturale e diplomazia culturale tra Italia e Cina. Laureata in Storia dell’Arte presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha conseguito un dottorato di ricerca in Architettura. Storia e Progetto nell’ambito del programma congiunto tra il Politecnico di Torino e la Tsinghua University di Pechino, risultando la prima candidata del percorso di dottorato tra i due atenei.
Dal 2015 risiede a Pechino, dove ha sviluppato un percorso professionale che intreccia ricerca accademica, promozione culturale e relazioni istituzionali. Ha lavorato presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino, entrando successivamente a far parte dello staff dell’Ufficio culturale, dove ha contribuito allo sviluppo di iniziative nell’ambito della cooperazione culturale tra Italia e Cina. Collabora come Exhibition Advisor per l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura, supportando le attività di promozione culturale e diplomazia culturale. La sua attività di ricerca si concentra sui modelli transnazionali di conservazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione al dialogo tra Italia e Cina. Attualmente è ricercatrice presso il Politecnico di Torino, dove si occupa di ricerca e promozione dell’architettura italiana in Cina.
Manuela Valentini
Manuela Valentini (1982) è curatrice indipendente e critica d’arte, specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Bologna. Nata a Bologna, vive e lavora a Roma e svolge un’attività professionale in ambito nazionale e internazionale, dedicandosi alla curatela di mostre, alla ricerca artistica e alla promozione dell’arte contemporanea. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni museali, gallerie e realtà culturali, sviluppando progetti espositivi dedicati ad artisti italiani e internazionali.
Tra le mostre curate si distinguono New Future (2013), presso il Museo di Palazzo Poggi a Bologna, dedicata a giovani artisti del Mediterraneo, e l’antologica dedicata a Raimondo Galeano, realizzata a Napoli nel 2014 sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Dal 2020 al 2022 ha diretto la sezione arte di Off Gallery a Bologna, curando mostre e collaborazioni con artisti e gallerie. Giornalista accreditata presso l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, collabora con Il Resto del Carlino ed Exibart e svolge attività di art advisor.
Ginevra Cavina Boari
Ginevra Cavina Boari (1956) è giurista, specializzata in contrattualistica internazionale, diritto internazionale comparato, diritto canonico e diritto processuale.
Socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo di Nuova Artemarea ETS, dal 2023 ricopre il ruolo di Tesoriere e Responsabile della Divisione Amministrativa, Legale e Ricerca Archivi. Nell’ambito dell’Associazione coordina gli aspetti giuridici, amministrativi e contrattuali dei progetti culturali nazionali e internazionali, curando i rapporti con istituzioni, enti museali e soggetti privati. Si occupa inoltre della ricerca archivistica e del coordinamento organizzativo e logistico di mostre, convegni e iniziative culturali.
Ren Jingge
Ren Jingge (1989) è curatore, critico d’arte e mediatore linguistico-culturale tra Italia e Cina. Laureato in Lettere presso l’Università Elettronica di Scienza e Tecnologia di Guilin, ha proseguito gli studi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e in Arti Visive all’Università di Bologna, con specializzazione in storia e teoria dell’arte. Docente di lingua cinese certificato a livello internazionale dal Ministero dell’Istruzione della Cina, dal 2024 insegna mediazione linguistica cinese all’Istituto di Alti Studi SSML “Carlo Bo” di Milano e dal 2026 lingua cinese all’Università degli Studi di Milano, dopo aver insegnato Traduzione Specialistica e Interpretariato di Conferenza all’Università IULM. Ha svolto attività di interpretariato e traduzione per istituzioni come l’Accademia di Belle Arti della Cina di Hangzhou, l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e la Tsinghua University.
Delegato di Nuova Artemarea ETS per la curatela di mostre internazionali, ha curato e co-curato, tra le altre, “Viaggio di conoscenze. ‘Il Milione’ di Marco Polo e la sua eredità tra Oriente e Occidente” al China World Art Museum di Pechino (2024), “La famiglia Cascella. Oltre il tempo” all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid (2025), “Il Palazzo Imperiale di Pechino” all’Accademia Nazionale dei Lincei (2026), “Memoria e Futuro. Arte Contemporanea Italiana” al Guardian Art Center (2026) e “Global Intellettualismo: La Scuola di Bologna” alla Fondazione Italia Cina di Pechino (2026). Segue inoltre il programma di residenze per artisti italiani a Pechino “Sviluppi del Contemporaneo” (2025-2026).