MOSTRE

Lorenzo Puglisi: Painting in New York - New York

New York, Istituto Italiano di Cultura, Padiglione Peccioli
17 gennaio – 15 febbraio 2025

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La prima mostra personale di Lorenzo Puglisi a New York, con inaugurazione il 17 gennaio 2025, si è tenuta presso l'Istituto Italiano di Cultura di Park Avenue. Lorenzo Puglisi. Painting in New York, curata dal critico d'arte Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi e inaugurata dal direttore dell'Istituto, Fabio Finotti, si compone di una selezione di opere create appositamente per l'evento durante il soggiorno dell'artista nella città, dove ha allestito il suo studio nel nuovo Padiglione Peccioli dell'Istituto Italiano di Cultura.

Puglisi è autore di una ricerca pittorica caratterizzata dall'utilizzo diffuso del nero per creare uno sfondo di buio assoluto: da cui si sprigionano fiotti di luce capaci di definire volumi, volti, parti del corpo, come delle presenze catturate in un'espressione o in un gesto, in un percorso verso l'essenzialità della rappresentazione e denso di rimandi alla storia della pittura.

Visibile fino al 15 febbraio 2025, l'esposizione mette in luce la visione iconografica e lo stile inconfondibile dell'artista. Le potenti e suggestive figure di Puglisi emergono da sfondi scuri, un'estetica che lo ha reso noto negli ultimi anni. I suoi soggetti misteriosi, accompagnati da pennellate vigorose nei toni del bianco e del rosso, fanno il loro debutto negli Stati Uniti in questa mostra pensata e realizzata a New York.


Lorenzo Puglisi (Biella, 1971) vive e lavora a Bologna. Negli ultimi anni la sua ricerca artistica si è concentrata su grandi tele riferite ad opere del passato e filtrate dalla sua iconografia, a cominciare dalla mostra Paintings curata da Mark Gisbourne a Parigi nel 2016. Numerose le mostre personali e collettive in Italia e all'estero, presso il CAC La Traverse a Parigi (2015), il Museo Riso a Palermo (2016), il Pio Monte della Misericordia di Napoli (2017), The Historical Museum di Brema (2017), Villa Bardini a Firenze (2017), il Museo Casa Boschi Di Stefano di Milano (2018), il Kühlhaus di Berlino (2019), la Cripta della Chiesa di King's Cross St. Pancras a Londra (2019), la Sagrestia del Bramante a Milano (2019), la Moore House di Norman Foster a Londra (2020), il Museo Marino Marini a Firenze (2021).

Nel 2019, in occasione della sua mostra personale Il Grande Sacrificio nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, ha esposto un dipinto ad olio su tavola lungo sei metri raffigurante la sua visione del Cenacolo Vinciano, per commemorare il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci; una monografia sul suo lavoro è stata pubblicata dall'editore tedesco Hatje Cantz (Berlino).

Durante Frieze London 2019 ha esposto nella Cripta della Chiesa di King's Cross St. Pancras a Londra e nello stesso anno il direttore degli Uffizi, dott. Eike Schmidt, gli ha commissionato un autoritratto per le collezioni delle Gallerie degli Uffizi.

Nel 2020 ha inaugurato una mostra nella Basilica di Santo Spirito a Firenze con uno dei suoi dipinti, Crocifissione, davanti alla crocifissione lignea di Michelangelo.

Nel 2021 ha tenuto una esibizione dei suoi lavori al Museo Nazionale dell'Arte Lettone a Riga (Art Museum Riga Bourse) in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi di Firenze, che hanno prestato Ritratto di uomo, capolavoro di Jacopo Robusti, il Tintoretto.

Nel 2022 è invitato ad esporre i suoi dipinti alla 59ª Biennale di Venezia nel padiglione Arabo-Siriano sull'isola di San Servolo, allestendo una mostra intitolata Viaggio al termine della notte, suscitando grande interesse di media, critica e pubblico. Nello stesso anno il suo autoritratto è entrato nella collezione delle Gallerie degli Uffizi: l'opera fa oggi parte del nucleo di 255 opere (dal 1400 fino ai giorni nostri) in esposizione nel nuovo allestimento inaugurato nel 2023 in dodici sale del Museo fiorentino, con autori quali Primaticcio, Beccafumi, Rembrandt, Van Dyck, Rubens, Delacroix, Wildt, Hayez, Sironi, Ensor, Vedova, Carrà, fino ai contemporanei Pistoletto, Gormley, Clemente, Paladino, Bill Viola e Ai Weiwei.

Una monografia sul suo lavoro edita da Skira e scritta da Marco Meneguzzo viene pubblicata nel 2023 come summa di vent'anni di carriera. Nell'ottobre dello stesso anno realizza a Londra un'importante mostra presso la galleria Brun Fine Art, con la quale lavora e collabora.

Nel 2024 realizza un sipario teatrale per un'importante collezione fiorentina, dopo autori quali Aldo Mondino, Carla Accardi, Getulio Alviani, Mimmo Paladino, Luigi Mainolfi, Pino Pinelli, Fabrizio Plessi; nello stesso anno apre una mostra con Aldo Mondino a Firenze e Bologna organizzata dall'Archivio Mondino e dal gallerista Santo Ficara.