Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi e Xue Yi
Dopo le tappe italiane di Villa Farnesina a Roma (16 giugno 2021 – 13 gennaio 2022) e del Museo della Grafica di Pisa (7 aprile – 2 ottobre 2022), la mostra Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921 e l’Ingegno Italiano alle origini del Made in Italy ha intrapreso un percorso espositivo in Cina, grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, con il sostegno del Ministero della Cultura e dell’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei. Il tour cinese è stato inaugurato il 31 luglio 2023 al Raffles City Beijing di Pechino, alla presenza del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Riccardo Guariglia, per poi proseguire presso il celebre Art Museum of Sichuan Fine Arts Institute di Chongqing, dove è rimasta aperta dal 25 ottobre al 23 novembre dello stesso anno, registrando quasi 50.000 visitatori in meno di un mese.
Dal 3 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 la mostra è stata accolta dal Tianjin Art Museum, museo centrale della città di Tianjin, storicamente legata all’Italia per la presenza dell’ex Concessione territoriale italiana e del relativo quartiere tuttora esistente. L’allestimento ha presentato oltre 130 opere tra manifesti, riviste e materiali a parete, insieme a più di 150 oggetti d’epoca come libri, cataloghi, pubblicità, cartoline e francobolli, dando vita a un evento espositivo di grande rilievo nel quadro delle relazioni culturali tra Italia e Cina.
Nel suo insieme, la mostra ha inteso offrire un ampio sguardo sulla ricezione, nell’arte e nella pubblicità, dei centenari di Leonardo, Raffaello e Dante nel primo dopoguerra, con particolare attenzione all’emergere, già dai primi anni del Novecento, di una progettualità che si è manifestata non solo in ambito artistico, ma anche nel proto-design, inteso nel senso più ampio del termine. Dalla grafica alla pubblicità, dai manifesti ai progetti per mobili e tessuti, l’esposizione ha raccontato questo sviluppo attraverso opere, libri, riviste e materiali iconografici che hanno coperto un arco temporale che va dal primo Novecento al Futurismo, fino alle Biennali d’Arte Decorativa di Monza, di cui nel 2023 è ricorso il centenario della prima edizione, e oltre, includendo le prime creazioni artistiche e industriali agli albori del Made in Italy.
Partendo dalla sua versione presso il Raffles City Beijing, la mostra si è articolata in tre sezioni principali, affiancate da due percorsi tematici dedicati alle “Origini del Made in Italy”, nei quali sono stati esposti, accanto a riviste, oggetti e libri d’epoca, anche lavori di numerosi protagonisti dell’arte italiana del primo Novecento, provenienti da collezioni private. Tra questi si sono distinti Anselmo Bucci, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Felice Casorati, Arturo Ciacelli, Paola Consolo, Primo Conti, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Antonio Donghi, Gerardo Dottori, Leonardo Dudreville, Lucio Fontana, Achille Funi, Giandante X, Giovanni Guerrini, Antonio Marasco, Virgilio Marchi, Alberto Martini, Cesare Monti, Mario Nannini, Plinio Nomellini, Piero Persicalli, Romolo Romani, Ottone Rosai, Luigi Russolo, Enrico Sacchetti, Federico Seneca, Gino Severini, Mario Sironi, Thayaht, Umberto Tirelli, Carlo Vitale e Adolfo Wildt. Particolare rilievo è stato dato anche alla serie di cartoline realizzate da Ezio Anichini in occasione del centenario dantesco del 1921.
La mostra era inserita nelle celebrazioni dell’Accademia Nazionale dei Lincei dedicate al “Trittico dell’Ingegno Italiano. Leonardo 2019 Raffaello 2020 Dante 2021”, a cui i Lincei hanno dedicato eventi espositivi più di qualsiasi altra istituzione culturale e museale italiana. Partendo dal nucleo tematico e di opere già esposte in Villa Farnesina, la mostra è stata appositamente ripensata e allargata con nuove sezioni per la Cina.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921 e l’Ingegno Italiano alle origini del Made in Italy
Sede: Tianjin Art Museum
Date al pubblico: 3 dicembre 2023 – 7 gennaio 2024
Organizzata da: Ambasciata d’Italia a Pechino, Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Tianjin Art Museum
Con il sostegno di: Ministero della Cultura, Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei
Con il patrocinio di: Accademia Nazionale dei Lincei
Mostra a cura di: Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, Xue Yi
Coordinamento generale: Federico Roberto Antonelli, Caterina Feng, Mario Izzi, Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi
Testi: Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi
Partner tecnici: Arterìa, Art Defender Insurance
Prestatori: Studio Guicciardo Sassoli Art Exhibitions & Archives, Studiolo Fine Art, Milano, 800/900 Art Studio, Lucca, Collezione privata, Bologna, Collezione privata, Milano–Portofino, Collezione privata, Roma–Vienna, Maria Rosaria Basileo, Roma
Filmati d’archivio: Fondazione Cineteca di Bologna – Archivio film, Archivio Storico Istituto Luce, Roma
Video: Villa Farnesina – Accademia Nazionale dei Lincei
Catalogo: Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, Antonietta Yang, Su Xinxin
Ufficio stampa: Antonietta Yang, Caterina Feng
Amministrazione e contabilità: Tiziana Carcich, Wang Leilei
Si ringrazia: Filippo e Martina Bacci di Capaci, Lorenzo Bellettini, Ginevra Cavina Boari – Studio Canonico Cavina Boari, Bologna–Roma, Stefano e Guido Cribiori, Daniele Crippa, Hu Xiaowei, Italy China Council Foundation, Academy Kinder College International School di Bologna, Livio Marianti, Museo del Parco, Portofino, Maria Antonia Tortorici Montaperto.